Giornata della Memoria

Ogni anno l’occasione della Giornata della Memoria rappresenta, per noi tutti, l’opportunità di riflettere sui fondamenti della nostra società, basati su valori etici, democratici e di partecipazione, gli stessi valori che permeano la nostra Carta di Identità Associativa.

Durante gli anni del nazionalsocialismo il fondamento della società era invece lo sterminio degli ebrei, degli zingari, degli omosessuali, dei disabili e di tutti quelli che erano considerati “altro”.

Fare memoria non deve essere un fatto di mera apparenza o di pura velleità. Serve anche a ricordare che cosa è diventato l’Uomo quando ha deciso, progettato e avviato l’uccisione di milioni di persone innocenti.

Fare memoria consiste quindi nel ravvivare in noi la conoscenza, perché ricordare ci aiuti a non ripetere in nessun modo gli errori del passato.Nella nostra vita quotidiana, riaffermando in modo forte il nostro impegno civile e i valori della democrazia, della solidarietà e della pace, dobbiamo ricordare cosa può diventare l’Uomo quando perde tutto ciò, cosa diventa se si lascia andare alla bestialità della violenza, del male, del razzismo.

Il CNGEI oggi vive la giornata della memoria ricordando tutti quei luoghi in cui, ancora oggi domina la violenza, la guerra e la persecuzione e tutti gli uomini, donne, bambini e bambine morti nel tempo a causa di questa brutta pagina della storia dell'umanità.

Ogni persona ha un valore immenso. Nessuno la violi mai più.

Il Consiglio Nazionale


Pubblicato il 27 gennaio 2016

Altre notizie

Archivio news